Vicky's profileIl Meraviglioso mondo di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 19

    Pensieri

    Sapete quando pensate alla vita e a ciò che volete davvero e vi trovate senza radici ne’ semi da piantare ne’ di posti dove piantarli?

     

    Bè, io mi sento così.

     

     

    *******

     

    Sono partita per seguire il mio istinto. La voglia di sognare, di volare, di vivere sulla scia di un evento che si trasforma, poi però ho perso l'orientamento.

    Senza una ragione, perché tutto andava davvero bene, un sogno è precipitato (la musica) e un altro si è innalzato (L'amore).

    Lasciandomi nel mezzo di un nulla cosmico. Decisione difficile sul: “quale direzione prendere? Andare avanti, tornare indietro o restare fermi in quel punto e vedere che succede?”

    Le certezze del passato si sono rarefatte e quelle del futuro si sono solo appena un po' delineate. Bene, quando l’ultima decisone è stata andare avanti, proprio il futuro sembra essersi incagliato in una realtà che adesso non mi convince più.

    E sono sempre più confusa.

    Ma che cavolo voglio veramente io dalla vita?

    Qual è la vera ragione del mio scendere su questa terra?

     

    Non è proprio facile proseguire il cammino quando si ha insito dentro  il concetto di Eternità, ma si cerca la limitazione della materialità.

    Si conosce l’eternità, si ama la sicurezza che il concetto regala, ma nello stesso tempo ci si rifugia nella materia e si teme per la sua inevitabile decomposizione.

     

    Mah! Forse pensare troppo mi rovina il cervello ed io mi sto ritrovando di nuovo a camminare sul sentiero imprevedibile della pazzia.

     

    Sapete quando seguite l'istinto e vi immergete nella vita per cercare una cosa,  o un posto, o un'ideale  e poi volate fin nell'Iperspazio per la felicità quando avete trovato ciò che cercavate?

    Bè, poi accade una cosa strana, queste cose, questi posti, questi ideali, dopo un po' smettono di brillare nel buio perché l'animo umano ha bisogno di nuove sfide e la sicurezza lo annoia. Dunque dopo avervi dato tutto quello che dovevano si esauriscono in energia e l’istinto mai contento vi spinge a proseguire il cammino verso l’orizzonte incerto e a buttarvi tutto il resto alle spalle.

    Dunque, mentre analizzo i miei pensieri a frammenti e le provo ad ascoltare il sussurro delle mie emozioni, sento che ho trovato quello che volevo davvero e che adesso il posto dove sono non abbia più niente da darmi.

    Vorrei riprendere il volo, ma adesso per amore non posso più lasciarli questi luoghi opachi, e il mio cuore di Rondinella migratrice soffre.

     

    Sfogliando distrattamente la carta consumata ed antica dei miei tarocchi  il Matto mi sorride e i miei pensieri si perdono nella nebbia che circonda la Torre.

     

    Ho bisogno della luce del Sole ed del dolce far niente forzato che stimola la mia anima a sognare, a creare, a costruire nuovi oggetti e nuove mete da desiderare.

     

    La vita in Italia scorreva così lenta che c’era il tempo di costruire i contorni di un sogno.

    Qui corre tutto troppo veloce e le nuvole portate dal vento abbassano l’orizzonte al livello della terra bagnata.

     

     Vicky

    La Rondinella psicopatica

    June 27

    arrivederci...I am off

    Ok, mi scuso ancora formalmente per la mia terribile assenza...senza giustificazioni!!!!
    Perchè dopo il messaggio augurale per la nostra povera Italietta sono assolutamente sparita, ancora una volta, in modo indignitoso, ma al mio ritorno da queste vacanze tornerò ad aggiornare il Mondo di Vicky con più costanza, me lo riprometto, così come andrò a vedere le foto del Giappone di Luicilla  (Chilla Chan) e a leggere le storie dolci della mia cara Juju per correre poi sul blog di Paolo a parlare di attualità e pensieri di vita. E via via un salutino tornerò a lascerlo di nuovo  a tutti i miei pochi ma buoni amici di net e non.
     
    Insomma, scusate amici se vi ho trascurato, ma dal mio ritorno in poi sarò di nuovo in prima linea.
     
    Adesso I am off.
    Sto per partire per il mare, direzione ISOLE EOLIE, e poi farò un breve salto a casa a  L'Aquila per il matrimonio dei miei migliori amici di Università Mariapia e Gianluca. Insomma, 10 giorni di pace, sole, mare, montagna, amici e...VACANZE MERITATE VACANZE.
    **********
     
    Un pensiero particolare però voglio rivolgerlo alla mia migliore amica Serena.
     
    Mi scuso pubblicamente per il male che involontariamente ti ho causato e voglio che tu sappia che vicina o lontana sarò sempre legata a te in un modo speciale e unico.
    Sì, è vero, l'amore è una cosa meravigliosa e ti auguro con tutto il cuore di essere felice come ora lo sono io.
    Tuttavia non dimenticare mai che seppure l'amore è splendido e gli esseri umani nascono per vivere in coppia e per amare, prima o poi può finire.
    L'amicizia vera, invece, quella che dura da una vita e che è passata sopra tutto e tutti non muore mai, e quando due persone come noi sono fortunate abbastanza da conoscersi per un tempo tanto lungo da considerarsi sorelle, il male che ci si causa a vicenda non può che essere involontario.
     
    Tuttavia ti chiedo ancora scusa.
    Ti voglio bene e mi manchi tanto.
    A tra se giorni dunque....e che tutto tra noi sia stupendo come sempre!
     
     
     
    June 09

    e oggi....

     E oggi, per tutti,
    vicini e lontani....
    il momento è arrivato di gridare...
     
    FORZA ITALIAAAAAAA.....
     
    Bè, questa è l'unica occasione nella quale io pronuncio questa frase....
    che non sia da confondersi con il Partito del nanetto malefico....ihihihihiih
     
     
    ma oggi, sì, è permesso anche a me,
    gridare....
     
     
    FORZA ITALIA......
    RAGAZZI, ANDATE E CALPESTATE I TULIPANI.....
     
     
    Io per la cronaca, vado a Londra dopo il lavoro per vedere la nostra prima partita degli Europei con una folla di amici ialiani, tutti forniti di malgiette e bandiere...
     
    L'Inghilterra morirà di invidia e si piegherà davanti ai campioni del Mondo che vinceranno ancora.
    Sì, perché meritano di impallidire, questi maniaci di calcio peggio di noi, che non si sono nemmeno qulificati, e che ciò nonostante fino ad ora, in trasmissioni e giornali, l'Italia l'hanno solo smerdata...
     
    Dunque per una volta in più....
     
    FORZA ITALIA
    May 20

    siamo noi, siamo noi, i campioni d'Italia siamo noi

     

    CAMPIONI

     
     
     
     
     
    ALZATE GLI OCCHI, TRATTENETE IL FIATO,
    C'E' UNA SQUADRA DI CAMPIONI CHE CORRE LI' SUL PRATO.
    AGUZZATE LE ORECCHIE E BATTETE LE MANI,
    ALLA SQUDRA DI GUERRIERI CHE E' DI OGGI E DI DOMANI.
    ABBIAMO VINTO LO SCUDETTO
    CHE GIA' BRILLAVA CUCITO AL NOSTRO PETTO
    LO ABBIAMO VINTO COMBATTENDO
    CON ORRGOGLIO E FORZA CONTRO TUTTI VINCENDO
    GUARDATECI IN SILENZIO E COSPARGETECI D'ORO
    NOI SIAMO I CAMPIONI, UNA VOCE UN CORO
     
    INTER
     
    CAMPIONI
    2008
     
    ALZATE GLI OCCHI E AGUZZATE L'UDITO
    CHE GLI ANGELI IN CIELO STANNO CANTANDO IN UNA VOCE
    INTER INTER, LA SQUADRA DI LUCE
     
     
    Evviva Ibraimovich GUYSibra2inter_campione_d_italia_2007_pic_largeinter20coppa20italiabi2zanettievviva la Svezia.
    Ibra per sempre uomo e vickingo!!!
    May 17

    ....

     

     

     

    Bè, queste due settimane sono state davvero pazze.

    Piene di cose da fare e davvero belle.

    Ma tempo per scrivere zero.

    In questo sabato mattina  dal cielo grigio e il fresco di pioggia appena caduta, invece, seduta sul piccolo tavolo di vetro del soggiorno a non far nulla, finalmente ho trovato un minuto per raccontare. Lo so che il mio blog era impaziente di rivedermi qui a scrivere due righe.

     

    _______________________________________________

     

    Dunque, da dove inizio?

    Da qui….Lo spettacolo!!!!

    -Per tutta la settimana dal 4 al 10 sono stata in teatro, tre giorni passati tra prove tecniche, prove costumi e prove e generali, poi 4 giorni intensi di spettacoli, e in coclusione il mio primo musical con la Operatic Society dell’East Berkshire è andato davvero bene.

    5 spettacoli con il tutto esaurito: il teatro è stato sempre assolutamente pieno, persino nella mattutina di sabato.

    Sul palco mi sono divertita da morire, non c’era ansia né nervosismo e tutti, con la loro calma e rilassatezza inglese, mi hanno reso assolutamente lucida e serena, facendomi gustare ogni singolo momento dello show, dietro le quinte e davanti, e  anche se la mia parte era solo corale e di gruppo, essendo arrivata nella compagnia praticamente quando tutto era stato già organizzato e messo su, sono uscita da questa esperienza davvero felice e soddisfatta. 

     

    C’è un’abitudine carina che hanno qui e cioè quella di lasciare, sulla sedia o sull’angolo di tavolo del camerino di ciascuno, bigliettini e piccoli regalini.

    E’ un’abitudine di questa compagnia forse, o magari di tutte le compagnie inglesi, ma ogni volta che entravo nel camerino trovavo una cartolina, o un biglietto o un piccolo gadget e tutto in tema con lo spettacolo, che qualcuno tra ragazze e ragazzi del gruppo aveva scritto per me per augurarmi un BUONO SPETTACOLO, tutti se li scambiavano tra loro e io mi sono un po’ commossa un po’ rattristata perché in Italia, o almeno nelle compagnie dove sono stata io, questo non si usa, e dunque per loro io non avevo niente.

     

    Un’altra  cosa che mi ha fatto sorridere invece, è l’attaccamento morboso che questi inglesi hanno per le schifezze.

    Prima, dopo e durante lo spettacolo i camerini erano stracolmi di caramelle e caramellucce, fudge, che noi chiamiamo mou, mashmallows, cioccolata di tutti i tipi, e poi, ovviamente vini e champagne etc etc.

    Sono calmi e tranquilli questi inglesi, gente dal sangue assolutamente freddo, ma quanto a schifezze non riescono davvero a placarsi. Secondo me sono lo sfogo per le loro tensioni e questa è una cosa che mi fa assolutamente scompisciare dalle risate. Come si dice: paese che vai gente che trovi.

     

    Ad ogni modo l’organizzazione è stata impeccabile, l’orchestra ha suonato davvero bene, diretta da Richard Whelnell che tra tanti lavori importanti, ultimamente ha anche scritto la musica per la campagna elettorale del nuovo sindaco di Londra,  e i tecnici hanno fatto con sapienza ogni cambio di scena anche quelli che richiedevano estrema precisione e rapidità.

    L’unica macchia un po’ stonata, almeno per me, sono state le luci. I tecnici lì avrebbero davvero potuto fare di più, ma forse il voler dare quasi sempre una tonalità chiara e ambrata alla scena è stata una scelta registica. Del resto lo spettacolo era ambientato su una nave da crociera. La notte però sarebbe dovuta essere più notte almeno per far risaltare la luna e il paesaggio marino attorno.

    Infine mi è piaciuta molto l’organizzazione del direttore scenico, dietro le quinte, che seduto davanti ad un monitor che riprendeva lo spettacolo sul palco, avvisava tutti con il microfono di ogni cambio e di ogni cosa che succedeva sul palco prima, durante e dopo lo spettacolo, e ogni spettacolo è iniziato con assoluta “inglese”  puntualità.

    Nessun rumore dietro le quinte poiché i camerini erano forniti di schermi che riprendevano lo spettacolo e di altoparlanti, perciò ognuno aspettava il suo turno nella stanza principale nella quale si aprivano le porte dei vari camerini, seduti sui divanetti a chiacchierare e smangiucchiare, commentare la scena appena fatta, e ripassare la parte. Tutto era sotto controllo e si poteva arrivare in posizione anche pochi minuti prima di entrare in scena.

     

    Sabato sera Daniel e i miei amici sono venuti a vedermi e ovviamente si sono divertiti perché, ad essere sinceri, ANYTHING GOES di Cole Porter è davvero uno spettacolo spassoso.

    Alla fine, dopo essermi cambiata, li ho raggiunti al bar del teatro, che poi è quello che da sul parco non lontano a casa mia, e Daniel si è presentato con uno splendido mazzo di fiori. Il mio primo mazzo di fiori dopo uno spettacolo. L’emozione che ho provato è stata davvero incredibile.

    La sera era tiepida e il cielo stellato, Margery, la regista, aveva organizzato un party barbecue nella sua casa, ma alla fine io Daniel e i miei amici abbiamo deciso di restarcene al bar del parco. Si stava davvero troppo bene. Con i miei amici poi, erano almeno due mesi che non ci vedevamo e avevamo voglia di chiacchierare e raccontare cose. Ed è stato bello al mattino dopo, svegliarci a casa mia tutti con il sole, fare colazione (io che preparavo la colazione inglese a Simon e Daniela…tutto da ridere) e poi tornare al parco a goderci il sole, distesi sul prato a sorseggiare birra fresca, chiacchierare e giocare a pallone.

     Lunedì mattina ero libera e ho sistemato le ultime cose per le vacanze e martedì e mercoledì….prime sedute con i nuovi attori per il nuovo spettacolo.

    COPACABANA di Berry Manilow.

    Abbiamo fatto la prima lettura, e seppure avessi provato a nascondermi, guardandomi attorno e facendo la vaga, alla fine mi hanno fatto leggere la parte di Conchita, la ballerina cubana.

    Mi sono divertita e adesso ho deciso di preparare l’audizione per la parte.

    Mercoledì invece abbiamo iniziato le coreografie da portare alle audizioni di danza.

    Sono assolutamente contenta ed elettrica.

     

    Insomma, questi primi giorni di Maggio sono stati davvero incredibili.

    Questo è il primo week-end di meritato riposo,

     ma è davvero bello riposarsi con la sensazione di essersi stancati facendo qualcosa di bello.

     

    E so che il prossimo spettacolo sarà anche meglio del primo.

    E poi ala fine di giugno vado al mare….e che altro aggiungere????

    1000 visite... evviva

     
     
    Sono venuta sul mio blog solo ora dopo due settimane e che bella sorpresa....anche io, dopo dieci mesi, ho raggiunto
     
    le mie prime 1000 visite.
     
    Sono davvero felice, e sì, è una bella soddisfazione, anche se tanta gente che viene non lascia mai messaggi.
    Tuttavia, quando ho deciso di aprire questo blog, a luglio dell'anno scorso, l'ho fatto perché così avrei potuto tenere aggiornati della mia vita tutti i miei amici lontani, infatti la rondinella psicopatica non ce la fa sempre a trovare tempo e denaro per chiamare tutti e raccontare a ognuno ogni singolo episodio della sua folle vita girovaga.
     
    Bene, dunque il blog l'ho aperto e che è accaduto poi?
     
    E' accaduto che , oltre a quelli vecchi e soliti tipo la Patty, o Tony, o Elisa, o Mariagrazia, o Diana e Assunta, con questo blog, di amici ne ho trovati almeno altri tre: Juju la Principessa Sabauda, Lucilla (Chilla Chan) e Paolo il Conte delle Calabrie.
    Loro sono i miei tre più assidui e fedeli lettori, e anche se ultimamente non ho avuto più tempo per passare da loro a lasciare un salutino, voglio ringraziarli di cuore.
    Con voi ho passato davero un bel anno di discorsi, messaggi e cambiamenti.
    Dunque scusatemi ancora l'assenza dell'ultimo periodo e
    continuiamo a non perderci di vista.
    Tornerò prestissimo da voi.
     
    Un altro saluto speciale, o meglio un BEN VENUTO REGALE voglio farlo alla mia amica di vite, SERENA, che finalmente ha comprato un Pc. 
    "Adesso che possiamo scriverci, cara  Sere, vicine o lontane, davvero non potremo più perderci di vista .
    ...Per sempre".
     
    E adesso ragazzi...
     
    Champagne!!!!!!!!!!!!!!!!!
    May 04

    Anything goes

     
     
     
     
    La prima del Musical si avvicina.
    Ci sara' questo martedi' ed io sono felice ed impaziente.
     
    Sara' un bellissimo spettacolo perche' gli attori e i cantanti e i ballerini sono tutti davvero bravi e anche se sono entrata nella Compagnia solo da Febbraio mentre loro provavano il tutto gia' da dicembre, sono contenta di essere riuscita a far parte del coro e ad imparare canzoni e c veoregrafie velocemente.
     
    Questa settimana che verra', pero', sara' per me un vero caos.
    Andare al lavoro, tornare a casa e scappare in Teatro,
    ma sono lieta di farlo perche' la musica mi fa sentire viva.
     
    Sto ritrovando me stessa e questo e' quello che conta.
     
    Vicky
    April 27

    le sei cose che mi piace fare di piu'

     

     

     

     

     

    Be', ecco finalmente un minuto di tempo.

    Volevo andare in piscina, ma fuori tuona e piove a dirotto.

    Un vero temporale primaverile, dall'aria tiepida e l'odore di campagna.

    Ho le prove alle due, dunque per il momento ho deciso di starmene a casa.

    Qui il silenzio e' assoluto.

    Daniel dorme ancora ed io, sorseggiando il mio tea, ho deciso di  

    cogliere lo spunto di Juju.

    Elencare le sei cose che in assoluto preferisco fare.

    Lo so che e' difficile, perche', chi mi conosce lo sa,

    io sono una innamorata assolutamente di tutto.

    Ad ogni modo un po' di tempo cel'ho...

    dunque, Juju, ecco quui le mie sei cose preferite....

     

    vediamo un po' cosa posso fare.

     

    ___________________

     

     

    Adoro vivere nell’arte

    Anche se la mia arte e’ poca, ma la musica ed il canto mi caraicano di energia, e la scrittura illumine la mia anima.

    Quando canto, o danzo, o scrivo, mi sento libera e leggera.

    Sento la mia anima riscaldarasi e inalzarsi e il benessere che ne deriva si espande in tutto il mio corpo colmandomi di felicita’.

    Adoro la sensazione perche’ e’ come se volassi senza provare vertigini.

     

    Adoro camminare.

    Specie sui sentieri di montagna, in primavera o in autunno, accompagnata dal mio cagnone e dal silenzio, o in riva al mare al mattino presto, quando la spiaggia bianca e' ancora deserta.

    Quando cammino penso meglio, e nella vita e' stato sempre nel corso di una delle mie lunghe camminate che la soluzione per tanti problemi e situazioni difficili mi si e' materializzata davanti in tutta la sua nitida semplicita'.

    Dopo una lunga camminata sono solita tornare a casa e bere una tisana alla frutta.

    Allora tutto lo stress e le insicurezze che non mi aiutano a vivere si sciolgono nella piacevole stanchezza e tutto il mio corpo rinasce ed io mi sento infinitamente positiva e felice.

     

    Adoro passare il tempo con il mio cagnone.

    Osservarlo, addestrarlo, pulirlo, portarlo in giro con me, ma da quando sono lontana questa cosa, che prima era parte integrante della mia vita, mi manca da morire e ancora non so come colmarne il vuoto.

     

    Adoro viaggiare.

    Mi piace osservare, domandare, conoscere. Lo scambio di culture mi intriga e il confronto mi stimola. 

    Essere lontana dalle mie certezze mi eccita e mi riempie di speranze. 

    Ho sempre come l'impressione che nel mio eterno movimento tutto sia possibile, che tutte le strade mi si aprano davanti e che la vita paghi il tributo al mio coraggio.

    Si', quando viaggio mi sento libera, e questo senso di liberta', che ' e' un po' come scivolare a corpo libero lungo la schiena liscia del destino, mi fa sentire assolutamente viva. 

     

    Adoro leggere.

    Quello e' il momento del mio alienarmi dal mondo terreno.

    La mia fantasia si accende, la mia anima si stacca dal corpo e vola via. Non sento piu' rumori, non vedo piu' persone o oggetti, il mondo che mi circonda si ferma ed io inizio il mio viaggio.

    Divento pagina, parola, lettera minuscola che scorre tra le righe.

    Un po' autore, un po' protagonista.

    Vivo nella storia con totale trasporto, e a volte, forse per strana coincidenza, nel sonno ho preceduto dialoghi non letti ed eventi non ancora accaduti che poi ho incontrato, con grande emozione e piacere andando avanti nella lettura.

     

    Adoro parlare

    Adoro ascoltare le storie di chi ha vissuto piu' di me, e poi nel dialogo confrontarle con le mie, adoro scavare a fondo fino all'essenza di una situazione, di un problema, di un'emozione.

    Usare la parola come strumento di conoscenza e di analisi.

    Come elemento magico per soccorrere le persone che mi stanno accanto e che confidandosi mi chiedono aiuto.

    Adoro parlare di storia, di politica, di religione e di misteri, e l'unica ragione di tutto cio' e' la speranza che io ho di  trovare un punto in comune tra le mie tesi e quelle dei miei interlocutori che sappia, almeno per me, un po' di verita'.

     

    April 19

    The new video

    The Islander

    [Composer: Marco Hietala]

    An old man by a sea shore at the end of day
    Gazes the horizon with sea winds in his face.
    Tempest-tossed island, seasons all the same.
    Anchorage unpainted and a ship without a name.

    Sea without a shore for the vanished one unheard
    He lightens the beacon, light at the end of world.
    Showing the way, lighting hope in their hearts,
    The ones and their travels homeward from afar.

    This is for long-forgotten light at the end of the world.
    Horizon's crying the tears he left behind long ago.

    The albatross is flying, making him daydream
    The time before he became - one of the world`s unseen
    Princess in the tower, children in the fields -
    Life gave him it all: an island of the universe.

    Now his love`s a memory, a ghost in the fog.
    He sets the sails one last time saying farewell to the world.
    Anchor to the water, seabed far below,
    Grass still in his feet and a smile beneath his brow.

     
    *****
     
    Sulla spiaggia alla fine del giorno un uomo guarda l'orizzonte  
    i venti del mare sul viso,
    l'isola scossa dalla tempesta
    e le stagioni  sempre uguali.
    Lo scafo senza colori
    ed una nave senza nome .
     
    Un mare senza rive per l'invisibile inascoltato,
    lui accende il faro, luce alla fine del giorno. 
    Illumina la strada e
    accende di speranza i cuori
    di coloro che viaggiano verso casa
    da molto lontano.
     
    Questa e' la
    luce alla fine dei giorni
     per lungo tempo dimenticata.
    L'orizzonte sta piangendo
    le lacrime che  lui ha versato tanto tempo fa.
     
    L'albatros sta volando
    facendolo sognare ad occhi aperti
    del tempo prima che divenisse
    invisibile al mondo. 
    Principessa nella torre
    Bambini nei campi
    La vita gli ha dato tutto: un'isola nell'universo
     
     Adesso ama un ricordo
    un fantasma nella nebbia
    prepara le sue vele per l'ultima volta
    e dice al mondo "addio"
    L'ancora  nell'acqua
    e il mare sotto di lui
    l'erba ancora nei piedi
    ed il sorriso  tra le sue ciglia.
     
    Questa e' la
    luce alla fine del mondo
    per lungo tempo dimenticata.
    L'orizzonte sta piangendo
    le lacrime che ha versato tanto tempo fa.
     
    Tanto tempo fa
     
       
     
     
     
    Be', che dire, adoro i Nightwish e adoro le parole di questa canzone.
    La traduzione ovviamente e' la mia e forse pecca di precisione, ma credo renda l'idea.
     
    Vicky
     
     
     

     
    April 06

    Frammenti

     
      
     
    Alcuni giorni fa sono andata a fare una passeggiata con Daniel,
    bella lunga e rillasante, e alla fine siamo entranti in un pub per riposarci un po' e bere qualcosa.
    C'era un gattone bianco e nero che passeggiava sulla moquette del locale,
    io e lui ci siamo guardati un istante negli occhi e non appena ho esclamato "Micio!" lui si e' fermato di soppianto, quasi stupito e poi mi ha seguito.
    E' venuto a sedersi sul divanetto vicino a me e si e' fatto accarezzare rotolondosi sulla stoffa morbida della poltrona e strusciandosi sul mio braccio.
    Le poche persone che erano li' sedute, frequentatori locali del pub che avevano sempre visto il gattone schivo e sonnacchioso, guardavano la scena tra lo sbalordito e il curioso, ed ineffetti anche io lo ero abbastanza.
    Non capita spesso che un gatto si avvicini cosi' ad uno sconosciuto, ma il gatto e' un animale magico, ho pensato, infatti, a parte la venerazione che gli egiziani avevano per questo animale, in Occidente si diceva che il gatto era l'animale delle streghe e che le streghe bruciate tornassero sulla terra assumendo le sembianze dei gatti neri.
    Allora la  mia conclusione e' stata che forse tutto cio' avesse un significato che avrei appreso in futuro, 
    o che il gatto magari mi avesse sentito come anima affine gia' consciuta e avesse voluto dimostrarmelo con simile affetto.
    Ho chiesto allora come si chiamasse ad un uomo seduto poco distante da noi e che per mistero non faceva altro che parlare di riscendere sulla terra sotto altre sembianze,
    e il nome del gattone, con grande sorpresa, ho appreso fosse DESTINY!
     
     
    *************************
     
    Ma quanto e' figo tornare a casa all'imbrunire e imbattersi in un riccio cicciottello che si ferma in mezzo alla stradina e ti guarda con quegli occhi rotondi e il muso furbetto?
    E quanto e' bello passeggiare in riva al lago tra anatre, cigni e uccelli vari? In mezzo ad alti alberi dai rami nodosi pieni di foglie e fiori, mentre gli scoiattoli se ne vanno in giro a raccogliere ghiande e semi...
    Vedere in giardino ucellini e uccelli piu' grossi svolazzare e bere nella ciotola posta li' per loro senza paura, prendere un pezzo di pane e volare via verso il nido poco distante...
    E viaggiare in macchina al tramonto e doversi fermare perche' un leprotto che se la prende con calma attraversa la strada saltellando contento di essere ammirato?  
    da uno a dieci per me e' bello mille e se c'e' una cosa che adoro dell'Inghilterra e' che queste cose, nella campagna sono all'ordine del giorno, del resto a Londra avevo pure una volpe in giardino.
     
     
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    Ieri ho scoperto un posto incantevole poco distante da casa.
    Si chiama THE BLACK SWAN LAKE, ossia il lago del cigno nero.
    E' un posto magico, un centro di energie che ha bevuto gocce del mio respiro rallentato.
    Un lago grande e decorato di insenature ed isolotti.
    Un posto che per un certo verso mi ha ricordato la Svezia, catapultando la mia anima e il mio pensiero indietro di un paio di anni, quando, nello stesso periodo, me ne giravo solitaria nell'esplorazione di quella terra magica .
    Le sponde del Lago del Cigno nero sono ondulate e colorate di alberi.
    Pioppi, salici e pini per la maggiorparte.
    Gli uccelli vi nuotavano nel silenzio e le panchine fatte con tronchi di legno miele spuntavano qua e la' per regalare al visitatore una sosta contemplativa nello scenario di pace.
    Ho deciso di eleggere quel posto ad isola meditativa per i miei giorni strani.
     
     
    *************************
     
     
    Ieri il tempo qui era calmo e frizzante, con il sole che giocava con il vento e l'aria a volte tiepida a volte piccante, questa mattina mi sono svegliata e ho trovato la neve.
    Nella notte l'avevo sognata.
     
     
    Niaria la fata
    March 31

    finalmente il sole, ma che fatica!

    Ma che bella domenica di sole, ed era ora!
    E che cavolo, non se ne poteva piu' di pioggia e vento e neve!
    Così come io non ne posso piu' della mia tosse e del mio mal di gola alla tonsilla destra. Adesso speriamo che il sole mi auti.
     
    Dunque, cosa si poteva fare con cotal bella giornata? 
    Ebbene sì, il giardino.
    Un bel grappoletto di gente è arrivato ad aiutarci, e siamo stati bene.
    Sono venuti Bumble, Penny e Little Dave, poi anche Chris, e infine altri due amici di Little Dave che ci hanno aiutato a portare la robaccia alla discarica.
     Insomma abbiamo fatto un gran bel lavoro.
    All'imbrunire poi io ho cucinato: primo italiano e dolce inglese, e poi ci siamo messi a giocare a guitar hero e con il Nintendo Wii. Abbiamo fatto il karaoke e sì, in generale ci siamo divertiti, ma a un certo punto davvero non ce la facevo più. 
    Non vedevo l'ora che la ciurma di lavoratori ubriaconi se ne andasse, ma loro niente.
    Alle 3 erano ancora tutti pieni di energia, con il bicchiere in mano e la bottiglia di birra davanti.
     
    Morale?
     
    A letto ci sono andata alle 4 con l'obbiettivo per nulla invitante di alzarmi alle 6.30 per andare al lavoro, ma questa mattina ovviamente ero a pezzi con il mal di gola traditore che era tornato a perseguitarmi durante la notte e il mal di testa da sonno mancato. Vabbè, non cel'ho fatta proprio ad alzarmi e mi sono data malata!
    Ma quando mi sono alzata  e mi sono fermata alla finestra ad ammirare il lavoro fatto, il giardino così bello a vedersi tutto ordinato e pulito, mi ha rincuorato e mi ha fatto passare anche l'ultima ombra di incazzatura. 
     
    E vabbè, che devo dire? Ancora non ci riesco bene, ma alla fine mi ci abituerò a questi bevoni di nordici.
    E' assurdo come le abitudini siano diverse dalle nostre.
    In Italia ogni occasione è buona per mangiare,
    nel nord invece ogni occasione è buona per bere.
    Ora io ancora non so decidere qual'è meglio!
    O forse dovrei dire... quale tra queste due abitudini è la meno peggio.
    Infatti si finisce comunque che a 50 o 60 anni siamo tutti belli in carne e con il fegato dolorante.
    Non capisco proprio perché non ci possano essere vie di mezzo.
     
    'Sta cosa mi caccia il nervoso!!!!! 
    March 27

    questa sono io

     Ho copiato questa lista dal blog di Lucilla  perche' ho pensato che sarebbe stato carino parlare un po' di me elencando le cose che ho fatto e quelle che vorrei fare.
    Dunque ho scritto di colore  rosa le cose che ho fatto e di verdino quelle che vorrei fare.
    Leggete se avete un minuto
     
    _____________________________________
     
    1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
    2. Ho nuotato insieme ai delfini
    3. Ho scalato una montagna
    4. Ho guidato una montagna (che vuol dire?)
    5. Sono stato all'interno di una piramide
    6. Ho tenuto in mano una tarantola
    7. Ho fatto il bagno nudo in mare
    8.
    Ho detto ''TI AMO'' credendoci
    9. Ho abbracciato un albero
    10. Ho fatto uno streap-tees
    11. Ho fatto bungee-jumpin
    12. Sono stato a Parigi
    13. Ho visto una tempesta marina
    14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
    15. Ho visto l'aurora boreale
    16. Ho cambiato pannolini ad un bambino
    17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
    18. Ho mangiato verdure del mio orto
    19. Ho toccato un iceberg
    20. Ho dormito sotto le stelle
    21. Sono stato su una mongolfiera
    22. Ho visto una pioggia di meteoriti
    23. Mi sono ubriacato con lo champagne
    24. Ho fumato l'erba
    25. Ho guardato le stelle con un telescopio
    26. Mi sono messo a ridere in un momento inopportuno
    28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
    27.Mi sveglio tardi al mattino
    29. Mi sono finto malato pur non essendolo

    30. Ho invitato uno sconosciuto\a a casa mia
    31. Mi sono fotocopiato il culo in un ufficio
    32. Ho fatto a battaglie con le palle di neve
    33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo (in riva al mare)
    34. Ho tenuto in braccio un agnellino
    36. Ho fatto un bagno romantico al lume di candela
    37. Ho fatto una doccia con acqua gelata
    38. Mi sono messo a parlare con un mendicante
    39. Ho visto una eclissi totale
    40. Ho preso il sole in topless
    41. Sono stato su un roller coster
    42. Ho compiuto un home rum
    43. Ho ballato come un matto fregandome degli altri
    44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

    45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
    46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
    47. Ho visitato tutti gli stati di America
    48. Amo il mio lavoro e ogni suo aspetto
    49. Ho confortato qualcuno che è stato umiliato di brutto
    50. Ho vinto a qualche lotteria
    51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri
    52. Ho visto le balene
    53. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali (quando ero piu' piccola ero un vero nemico pubblico)
    54. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo degli USA
    55. Ho fatto un viaggio on the road
    56. Ho fatto alpinismo
    57. Ho mentito alla dogana
    58. Ho fatto una passeggiata notturna in spiaggia
    59. Ho fatto parapendio (ho fatto il paracadute trainanta da un motoscafo, non so se vale)
    60. Sono stato in Irlanda
    61. Ho avuto il cuore spezzato
    62. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
    63. Sono stato in Giappone
    64. Scrivo il mio peso
    65. Ho munto una mucca
    66. Sistemo CD in ordine alfabetico
    67. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
    68. Ho cantato in un karaoke
    69. Sono stato a letto un giorno intero
    70. Ho fatto immersioni subacquee
    71. Ho sognato di essere invisibile
    72. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
    73. Ho baciato sotto la pioggia
    74. Ho giocato nel fango
    75. Ho giocato sotto la pioggia
    76. Sono stato in un drive-in
    77. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi di averlo fatto (eh! un milione di volte...)
    78. Ho visto la Muraglia cinese
    79. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog ( ultimamente, i miei cuggini e mia zia)
    80. Ho rotto una finestra o un vetro
    81. Ho iniziato un business
    82. Mi sono sempre innamorato ricambiato
    83. Ho visitato siti antichi
    84. Ho fatto un corso di arti marziali
    85. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 3 ore (si', piu' di tre volte e tutte le canzoni che mi piacciono)
    86. Sono stato sposato
    87. Sono stata/o in un film
    88. Ho pianto vedendo un film
    89. Ho amato qualcuno che non meritava
    90. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
    91. Ho divorziato
    92. Ho fatto sesso in un ufficio
    93. Ho fatto sesso in ascensore
    94. Mi sono astenuto dal sesso per oltre 10 giorni
    95. Ho cucinato biscotti (i tarallucci del mulino bianco seguendo la ricetta della scatala...piu' duri dei sassi)
    96. Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona (la lingua svedese)
    97. Ho almeno un tatoo 
    98. Ho almeno un piercing labbro/naso
    99. Sono sceso in canoa sullo Snake River
    100. Sono stato in uno studio tv come pubblico (sono stata come ospite per una tv locale con la mia ex cmpagnia di Teatro)
    101. Ho ricevuto fiori
    102. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
    103. Mi sono ubriacato quasi da non ricordare nulla
    104. Ho avuto dipendenze da droghe
    105. Ho cantato in pubblico
    106. Sono andato a giocare a Las Vegas
    107. Ho mangiato pescecane
    108. Ho inciso musica
    109. Sono stato in Thailandia
    110. Ho comprato una casa
    111. Sono stato in una zona di guerra
    112. Sono stato in una nave
    113. Ho corso nudo in uno stadio
    114. Parlo più di una lingua
    115. Mi sono fatto bendare
    116. Sono stato coinvolto in una rissa (piu' di una volta quando ero piccola, ma l'ultima avevo 16 anni ed e' capitato con una pazza psicopatica che mi ha aggredito per prima ma che da allora non mi ha dato piu' fastidio)
    117. Ho emesso assegni a vuoto
    118. Ho assistito ad un concerto (piu' di uno e mi sono sempre divertita)
    119. Ho cresciuto bambini
    120. Ho giocato con un gioco infantile
    121. Ho seguito l'iter tour di un gruppo
    122. Sono stato un grupie     

    123. Ho partecipato a uno Spring Break
    124. Ho girato in bici in un paese straniero
    125. Ho scoperto qualcosa di importante sui miei antenati
    126. Ho scritto al governatore del mio stato
    127. Ho traslocato e iniziato vita in un 'altra città
    128. Sono stato sul monte Bianco
    129. Avrei voluto essere in un telefilm
    130. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
    131. Ho abortito
    132. Ho subito un interventi di chirurgia plastica (si' il naso, dopo che mi sono fracassata il setto nasale mi sono decisa a farmi vedere e mi hanno ricostruito la cartiloagine della punta e il setto )
    133. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
    134. Ho scritto articoli per giornali
    135. Ho fatto diete
    136. Ho pilotato aerei
    137. Ho accarezzato animali di cui avevo paura
    138. Ho avuto rapporti omossessuali
    139. Ho fatto innamorare senza ricambiare
    140. Ho fatto crescere un animale
    141. Sono stato licenziato
    142. Ho vinto soldi a un tv show
    143. Mi sono rotto qualche osso
    144. Ho ucciso animali (insetti, specie ragni! Sono aracnofobica e prendere in mano una tarantola non mi ha aiutato affatto)
    145. Ho ucciso essere umani
    146. Ho partecipato a un safari in Africa
    147. Ho guidato una moto
    148. Ho guidato un trattore
    149. Ho dei piercings all'infuori delle orecchie (ombelico e naso)
    150. Ho sparato con armi da fuoco
    151. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
    152. Ho fatto sesso su un treno
    153. Ho fatto l'autostop (per un periodo, quando ancora non avevo la patente, e' stato uno dei miei mezzi di trasprto ufficiali)
    154. Ho avuto un serpente come animale domestico
    155. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
    156. Ho visitato la Spagna
    157. Sono stato in tutti i continenti
    158. Ho viaggiato in canoa per più di tre giorni
    159. Ho fatto sci nautico
    160. Ho mangiato carne di kanguro
    161. Ho mangiato sushi
    162. Ho fatto sesso all'aeroporto
    163. Ho preso a legnate qualcuno
    164. Vivo una relazione della durata di più di un anno (per la precisione un anno, un mese e tre giorni ad oggi)
    165. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
    166. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
    167. Ho fatto licenziare qualcuno
    168. Ho avuto paura di morire
    169. Mi sono lanciato con il paracadute
    170. Ho mangiato scarafaggi
    171. Ho mangiato pomodori verdi fritti
    172. Ho letto Omero
    173. Ho rubato al ristorante  (L'ho detto che prima ero una specie di nemico pubblico no?)
    174. Ho rubato al supermarket (come sopra)
    175. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
    176. Sono stato eletto capoclasse più di una volta
    177. Ho riparato da solo il mio pc
    178. Sono stato DJ (un anno, solo per un tre settimane circa, prima che quello vero arrivasse, quando lavoravo come animatrice in un villaggio turistico in Puglia)
    179. Ho pianto per un giorno intero
    180. Ho barato al gioco
    181. Sono stato arrestato
    182. Ho marinato la scuola
    183. Mi sono masturbato insieme ad altre persone
    184. Ho comprato vestiti o scarpe ad un mercato
    185. Ho vomitato in un luogo pubblico
    186. Ho venduto qualcosa ad un mercante
    187. Ho sputato in faccia a qualcuno
    188. Ho bucato le ruote di una macchina (ho graffiato la carrozzeria, sempre quando ero pazza, vale?)
    189. Ho copiato un compito in classe
    190. Ho rubato davanti ad altre persone
     
     
    Be', si', non sono proprio un angioletto, o meglio, prima non  lo ero di sicuro. Pero' non vi spaventate, non sono una cattiva persona, sono solo un po'  pazza e un po' ribelle, e' per questo quindi che quando mi trasformo, sono
    LA RONDINELLA PSICOPATICA?
    March 16

    eccoci qua

     Auhuhu! Che sonno, il letargo sta per finire sì, ma il freddo dell'inverno ancora ci intorpidisce la mente.
     
    Tuttavia è proprio ora di alzarsi! 
     
    E sì, la primavera sta arrivando e i primi mandorli sono già fioriti anche nelle terre del nord.
     
    Niaria e le sue piccole creature del bosco torneranno a vivere e a danzare regalando a tutti i visitatori tanta musica e radiante energia.
     
     
     
     
     
     
    and that everybody will enjoy this wonderfull season.
     
    Io sto per tornare a L'Aquila bella me
     
    evvvia!!!!! 
    March 09

    Questo è davvero un disastro

    Questo è il colmo.

    La follia si sta impadronendo di me e mangia un pezzetto del mio cervello ogni giorno di più.

    Ed il bello è che io non riesco a fermarla.

     

    La rondinella psicopatica inizia a sbattere la testa contro il muro, piange e poi se la fa sotto dalle risate e poi piange ancora e sogna autobus capovolti e incidenti mortali…aiuto.

    Se qualcuno ha una cura per questa sindrome che me la dia subito. Che me la somministri e mi rinchiuda in un bunker in totale isolamento. Non mi importa se medici e scienziati si intrattengano poi a studiare la mia malattia e a sperimentare nuovi ritrovati.

    Qualcun altro in futuro potrebbe trovare giovamento da tutto ciò.

     

    ***

     

    Vi ho raccontato di come, a Dicembre e a Gennaio, esattamente nello stesso giorno, il primo sabato del mese, io abbia perso una volta il portafoglio con soldi, documento di identità e bancomat, e poi l’intera borsetta, con portafoglio e soldi, bancomat, carta di identità, patente e tesserino sanitario?

    E vi ho raccontato di come per ben due volte io abbia ritrovato il tutto in un paio di giorni?

    Ma ovviamente ero a L’Aquila, la città capoluogo con meno criminalità.

     

    Bè, ieri invece, che era sabato come al solito, ma appena all’inizio della seconda settimana (questo solo perché il primo marzo è iniziato di sabato, se no sarebbe stata la prima settimana ugualmente), sono uscita con Daniel e con alcuni suoi colleghi di lavoro e rispettive ragazze, e sono stata capace di farmi fregare la borsetta sotto il naso standomene seduta per circa due ore allo stesso posto. Senza mai muovermi, mai cambiare posizione, mai alzarmi neanche un istante, e con due amici di Daniel seduti di fronte a me che a loro volta non hanno visto nessuno allungare la mano per sfilarmi la borsetta di dosso.

    Questo dunque può solo voler dire che sto impazzendo e che il processo si sta accellerando nel corso di quest'anno.

     

    La cosa che mi fa rodere di più il fegato poi è che questa volta nella borsetta c’era davvero l’impossibile e tutto l’impossibile e che, nonostante il mio istinto ieri pomeriggio ancora una volta mi avesse lanciato il messaggio: “bada che sta sera potresti perdere qualcosa”, io non l’ho ascoltato e ho portato la borsetta con me così com'era, bella carica, gonfia di un vero patrimonio di roba.

     

    Adesso, volete sapere cosa c'era questa volta nella maledetta borsetta?

    Tenetevi pronti:

    bancomat….come al solito,

    soldi…come al solito,

    carta di identità…come al solito, e il bello è che tra due settimane dovrei pure partire per l’Italia,

    codice fiscale inglese, che qui lo rilasciano solo una volta ed è molto importante,

    un assegno di 918 sterline che per fortuna non è più valido ma che avrei dovuto rispedire al mio vecchio lavoro per farne

    emettere uno nuovo e valido che avrei dovuto poi incassare (quello avrei dovuto spedirlo ieri mattina, ma l’ufficio postale era chiuso sicché l’avevo rimesso nel portafogli e appunto, ieri pomeriggio avrei dovuto e potuto togliere da lì se la follia non avesse mangiato un altro pezzo del mio cervello), tutto questo racchiuso poi nel

    portafogli della Avirex che papà mi aveva regalato a dicembre.La lsita poi continua con:

    cellulare appena ricaricato di soldi, ( il mio bel Sony Ericson che adoro),

    l’I-touch del valore di circa 200 sterline che Daniel mi aveva regalato per Natale con annesso

    l’aggegio sintonizzatore che permette di collegarlo a tutti gli apparechi radio. (anche quello avrei dovuto e potuto togliere dalla borsa prima di uscire e ovviamente non l’ho fatto)

    Chiavi di casa con il portachiavi di legno con inciso il mio nome ed il mio segno zodiacale che mio zio aveva fatto per me il giorno del mio decimo compleanno e che da allora conservavo gelosamente come portafortuna

    e lo gnometto verde irlandese che mio fratello mi aveva regalato quest’estate,

    e lo specchietto bianco con la fata di porpora disegnata nella parte posteriore che invece mi aveva regalato sempre quest’estate  la ragazza di mio fratello.

    Bene, apparentemente non dimentico nulla e ci mancherebbe pure.

     

    Questa volta dubito che io abbia indietro la mia roba e il fegato inizia a spappolarsi lentamente.

    Una decomposizione dovuta dalla bile corrosiva che attacca le membrane e le sbriciola di rabbia e pentimento. Che certe volte le cose si potrebbero evitare ma siamo troppo distratti e frettolosi per capirlo e per agire di conseguenza.

     

    Tuttavia credo ci sia una spiegazione a queste ricorrenze, un tornare e ritornare sugli eventi che sa di ripetizione karmica e se non riesco a coglierne il significato sbatterò e risbatterò la testa sulla stessa circostanza senza trovare uno spiraglio di luce.

     

    Potrebbe essere la distrazione, che il portafogli scivola via dalla borsa aperta come la prima volta, o il rumore della folla durante il mercato della befana e la stanchezza dovuta all’influenza: raffreddore e febbre,  e alle notti insonni di Natale e capodanno come la seconda volta,  ma ieri davvero  non ho avuto colpa. Io stavo bene, ero seduta e la borsetta era con me. Non mi sono accorta di niente finché non mi sono alzata e non l’ho cercata sotto il mio sedere, visto che normalmente mi ci siedo sopra. Nulla.

    Capite? E’ come se si fosse disintegrata nell’aria.

    Assurdo, pazzesco, folle.

    Sì, io sto impazzendo, perciò se voi che siete lucidi e normali avete un’idea di come tutto questo sia potuto accadere e del perché, ditemelo che io sono troppo confusa per capire.

     

    LA RONDINELLA PSICOPATICA PREDA DELLA FOLLIA SCHIZZOFRENICA.

     

    March 02

    SOMMERSA DI NOZIONI

    Ed eccomi qua.
    Una settimana precisa di lavoro e la testa che mi scoppia.
    Il mio cervello è un'amalgama confusa di nozioni: tasti da premere, domande da fare ai clienti importanti che ci conttatteranno, finestre da riempire e tanto tanto casino.
     
    Sì, il lavoro sembra figo, ma Dio santo, il training è una vera allucinazione.
    Sto imparando due software contemporaneamente e due tipi di lavoro diversi.
    Tra l'altro per arrivare al lavoro alle 9, sebbene in macchina da casa all'ingresso ci vogliono 15 minuti, tra autobus da prendere che sono 2 e treno ci impiego un'ora e mezza, quindi sveglia alle 6.30 e fuori di casa alle 7.10, e in tutto questo solo 40 minuti sono di attesa per i mezzi visto che non ho coincidenze nè varie opzioni per autobus e treno.
    Sto pensando di prendere una macchina di seconda mano, e per imparare a guidare qui ci sarà da riere!
     
    Dopo questa prima settimana dunque sono tritata.
    Un piccolo esserino polpetta che fluttua nello spazio trasportato dalla corrente.
    E pensare che di settimane così me ne aspettano ancora due. Ufff!
    Quando sarò effettivamente al lavoro, poi, non so come sarà. Tuttavia proseguo e non demordo. I soldi non sono male, la tutela sanitaria e pensionistica nemmeno e il team è buono.
    Sì, infatti la cosa più positiva di tutto ciò è proprio l'ambiente, giovanile e rilassato, almeno per ora, ed il mio team.
    Abbiamo inziato insieme, più o meno, tutti stranieri,( Una francese, una belga, un'inglese-peruviana, una tedesca, un indiano, un australiano e un altro italiano oltre me) e seppure ci ammaziamo di studio e di noia durante le lezioni, almeno poi andiamo d'accordo e ci prendiamo alla perfezione.
    Venerdì, dopo lavoro, siamo andati a bere qualcosa con rispettivi partners ed amici e poi, non contenti, siamo anche andati a mangiare fuori e ci siammo fatti un sacco di risate.
     
    Pare un bel gruppo e questo è tanto per me, dopo le avventure della rondinella psicopatica nel mondo degli esseri geneticamente modificati.
     
    Mi scuso se durante questo periodo sul mio Pc ci sono poco e niente, ma davvero, quando torno a casa sono talmente tritata che non ce la faccio proprio ad accendere il PC.
    Però dai, sono sicura che è solo questione di abituarsi, presto sarò di nuovo on line regolarmente.
     
    Ciao ciao e buona settimana.
     
    Vicky
     
     
    February 25

    24 febbraio

    Oggi e' un anno preciso che io e Daniel stiamo insieme ed io non posso fare altro che ringraziare l'Universo per avermelo regalato.
    L'uomo piu' fantastico del mondo.
     
     
    Dani e Simon sono stati da noi per il week end e sono andati via solo un'ora fa
    e in generale ieri e oggi siamo stati davvero bene.
    Abbiamo fatto un sacco di cose: festeggiato ieri sera i loro 11 mesi insieme e spento le candeline per il mio compleanno che erano mancate l'altra volta.
    Oggi invece abbiamo festeggiato il nostro anniversario e siamo andati in giro a piedi e con la macchina lungo i paesini della valle del Tamigi, siamo andati a mangiare in un pub antico di Sonning, ci siamo fermati in un pub a Wokingham per vedere la finale della Carling cup Chelsea - Tottenam e poi, a casa, abbiamo ordinato una pizza e abbiamo visto un film.
    Be', dopo tutto dovrei essere stanca, e invece no. Starei in piedi tutta la notte!
    Nel mattino poi iniziero' anche il mio nuovo lavoro e nostante sia gia' la prima ora del 25, non voglio proprio decidermi ad andare a dormire. 
    E' che sono talmente emozionata che mi sento come una bimba al primo giorno di scuola e
    non so perche' visto che di solito sono sempre abbastanza tranquilla.....mah!
     
    Comunque cavolo quant'e' tardi, mi sa che almeno ci devo provare a dormire un po' se no domani ( o meglio tra alcune ore) saro' uno zombie!
     
    A presto dunque, e spero che da oggi in poi non mi ritrovi ad essere tanto incasinata e stanca da trascurare queste pagine.
    Vabbe' va, ora vado proprio.
     
    Ciao ciao e
    BUONA NOTTE!
     
    Vicky
    February 20

    evviva

    Chi l'ha dura la vince...
     
    Sono stanca morta, ho il mal di gola e la tosse, mi hanno strizzato con due ore e un quarto di colloquio più tests matematici e di lingua inglese...ma alla fine
    eccoci qua!!!!!!!!!!!!!
    La battaglia è vinta!
     
    Vicky ha finalmente un lavoro...ed è figo anche....ed è in una mega grande compagnia....e, reggetevi forte... incomincia lunedì....
     
    Bè, vi farò sapere di più dopo che avrò fatto il primo giorno di lavoro.
     
     
    Intanto però amici miei brindate alla mia salute.
    Io sono tanto felice...e incredula...
    February 18

    diario - 17 febbraio - il mio compleanno

    Venerdì sera sono andata a sentire TJ e Philip suonare e ovviamente abbiamo festeggiato il compleanno di TJ che è nato solo 3 giorni prima di me (abitudine che abbiamo già da un  paio di anni). Allora lì sono stata con tutti gli altri amici che hanno iniziato ad augurarmi buon compleanno già due giorni prima. Mmmh, mannaggia, è che da me si dice che festeggiare prima un compleanno o  ricevere gli auguri in anticipo porti sfiga, ma qui sono tutti duri di comprendonio!!!

    E vabbè! Speriamo che tutto questo zelo mi porti bene ugualmente!

     

     

    17 Febbraio … Il mio compleanno.

     

    Quest’anno è stato davvero carino.

    Festeggiato per ben 24 ore a partire dal giorno prima,

    dunque da sabato mattina a domenica notte…ma cavolo, non finiva mai!

    Ehehe, Daniel e i miei amici più stretti, cioè Dani e Simon e Emanuela mi hanno organizzato un vero tour di forza.

    Giri per negozi nel centro di Londra dalle 12 del mattino, poi pranzo in un localino carino di Soho, poi ancora shopping, poi un salto al Green Man per finire di vedere la partita Manchester United – Arsenal, un salto a casa di Simon per cambiarci e poi via fuori per la cena.

    Dunque cena in un ristornate italiano molto buono di Wardour street e a mezzanotte la COMEDY NIGHT al COMEDY STORE a Piccadilly.

    Bè, ci siamo arrivati che eravamo tutti un po’stonatucci e, tanto per cambiare ci siamo pure seduti davanti. Un paio di comici dello “Zelig” Londinese, quindi, hanno iniziato a parlare con noi e ci hanno fatto ammazzare dalle risate.

    Uno in particolare si era accanito su di me, perché gli avevano detto che era il mio compleanno. E allora io mi sono spassata a fare il botta e risposta e a giocare a sfotterlo (echoing) dicono qua. Troppo bello.

    Domenica, poi, che è stato il giorno vero del mio compleanno, tutto è iniziato con un giretto al mercatino di Camden  e una breve pausa al negozio di Doris che invece fa gli anni due giorni dopo di me e che purtroppo quest’anno, siccome vivo fuori Londra, non posso andare a salutare per il drink di martedì.

    A pranzo siamo andati in un pittoresco ristornate marocchino e da lì metro fino a  Bank.

    Quindi giro notturno e suggestivo sulla ruota del London Eye e poi brindisi nel club dell’Aquarium di Londra. Siccome poi il bar al piano di sotto è immerso in un pullulare di video giochi virtuali e non, ci siamo messi a giocare tutti come ragazzini tra bigliardino, sci, macchine e moto. Da lì, ancora Camden per il concerto di Marina e Alice (le nostre amiche MAB) che io e Daniela adoriamo e che non sentivamo né vedevamo da tempo, e infine ultimo drink nel locale tostissimo del Glamm metal di Camden.

    In tutto questo, sappiate che sabato, dopo essere rientrata alle 4 del mattino mi sono svegliata alle 10 e sono uscita di casa alle 11.30 e sono rientrata alle 2.30, e che domenica, dopo essere rientrata alle 3 del mattino, ho avuto la forza di svegliarmi alle 10.15 e, appunto, rientrare a casa di Simon alle 3.00, per svegliarmi infine questa mattina alle 8, prepararmi, prendere il treno alle 9.20 e tornare a casetta mia nel Berkshire per le 11.00.

     

    Bè, dunque, adesso come sono ridotta? Vi lascio indovinare….

     

    Come? Un cumulo di pezzettini di corpo messi alla rinfusa!?

     

    Ma dai, come avete fatto? Senza nemmeno uno spunto…bravi!!!!

    Vabbè comunque non avete vinto niente perché era facile.

    Ehehe!

       

     

    Grazie  dunque ai miei amici e al mio angelo dorato per il bellissimo week-end e un “Vergogna!” seguito da calcetto nel gentile culetto  ai miei amici e relativi concittadini.

     

    Dal mio cellulare stranamente silente, è uscito un dato sconfortante, ossia che il 97% dei miei amici aquilani senza scuse si sono dimenticati di farmi gli auguri.

     

    Un bacione immenso invece a Mariagrazia (sempre la prima mattiniera) e a Serena (che caschi il mondo non dimentica mai) anche se io dopo 16 anni ancora qualche volta confondo il giorno del suo compleanno!!!!

     

    Vi voglio bene

    February 15

    il mio San Valentino

     

    Questo mio San Valentino è stato speciale e so che adesso lo sarà per sempre.

    Io che non sono mai stata una fan di questa festa, questa volta mi sono dovuta arrendere all’evidenza.

    Il fatto è che il mio San Valentino, da quest’anno non sarà mai più un San Valentino fine a se stesso, ma l'anniversario del giorno speciale nel quale ho fatto un incontro speciale.

    E così adesso celebro il giorno in cui il mio angelo del nord  è entrato nella mia vita. Entrato con dolce determinazione  per non uscirne più,  così che la mia festa di San Valentino si colora di un significato ulteriore e più profondo che mi rende felice e orgogliosa di onorare questo giorno.

     

    Ieri dunque la nostra festa è stata bellissima: regalini simpatici, e dolci parole sincere, poi cena perfetta e divertente in un ristorante messicano nella città di Reading e passeggiata lungo il Tamigi tra localini, luci, gente e musica, e seppure stiamo insieme da un anno e viviamo insieme già  da tre mesi vedendoci tutti i giorni, stare insieme ieri è stato bello ed emozionante come se in realtà ci vedessimo una volta a settimana o addirittura una volta al mese.

     

    Sono contenta e da adesso adoro questo giorno.

    Spero che adesso porti fortuna anche a tutti i miei amici che ancora sono alla ricerca dell’anima giusta

    Perché come dice la mia amica “la Zia Marisa”, un incontro fatto il 14 Febbraio è un incontro speciale e, sinceramente, il mio lo è davvero, come potrei allora non augurarlo anche a tutte le altre persone che amo e che ancora sono sole?

     

    Niaria la fata