Vicky's profileIl Meraviglioso mondo di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 02

    frammenti di nostalgia

    01 settembre 2008

     

    L'aereo ondeggiava sopra le nuvole, specchiandosi nel cielo graffiato di rosso.

    Il tramonto di luce pesca accarezzava la fusoliera del velivolo e il riflesso acciecava i miei occhi tristi.

    Poi, quando anche l'ultima goccia di sole è andata a nascondersi oltre le nuvole, il buio è calato sul mondo e l'aero ha planato giù, risucchiato dalla moltitudine di luci arancio della nuova Babilonia moderna.

    Il vento lo ha fatto ballare un po' regalandomi il suo freddo benvenuto, e con i piedi a terra, l'aria piccante mi ha fatto stringere istintivamente nei succinti abiti estivi che avevo indossato comodamente fino al primo pomeriggio.

    Dovrò nascondere la mia pelle abbronzata per sempre, a partire da adesso, ho pensato con un pizzico di nostalgia.

     

    Qui l'autunno pare già essere volto al termine, e dietro i vetri rigati di pioggia, oggi  io lo vedo inchinarsi prematuramente davanti al vecchio inverno arrabbiato, e congedarsi mesto per non aver avuto neanche un momento per giocare a colorare il mondo.

     

    Stringe il cuore pensare all'aria solare e fresca che mi sono lasciata alle spalle. Alle maniche corte di giorno e al golfino di sera.

    Alle passeggiate lunghe sui sentieri di montagna. Ai panorami mozzafiato una volta arrivati in vetta. All'aria di tranquilltà e dolce far niente che si respirava per i vicoletti antichi dei borghi medievali nei dintorni de L'Aquila, una sensazione ineguagliabile che apre mente e cuore alla bellezza della vita.

    All'aria di rassicurante familiarità di luoghi, suoni e colori. Di voci e volti amici, di sorrisi, di parole e saluti.

    All'aperitivo seduta al balcone a chiacchierare con i miei amici.

    Alle mattinate che iniziavano presto, perché il sole bussava alla finestra e gli alti alberi del giadino mi chiamavano allegri.

    Alle coccole e alle scarpinate con il mio cagnolone orso.

    Allo shopping intelligente senza freni fatto con le mie amiche.

    Sì, dopo tutto questo e molto altro, stringe il cuore dire addio all'estate volata via per me in un batter d'occhio.

    Riassunta com'è stata, appena in un mese spezzettato.

    Sì, il sole mi mancherà, e la ferità come al solito ci metterà tempo a cicatrizzare.

     

    Il sole che dà la vita e trasmette benessere e positività, adesso per me è solo un nostalgico ricordo,

    e se prima mi facevo abbracciare voleniteri dal grigiore autunnale felice di vederlo,

    adesso questo cupo strato di nuvole perenni mi pesa sul cuore malinconico.

    Ed è duro accettare l'idea, che il calore di questa estate familiare, possa ritornare soltanto tra un anno.

     

    Poi, d'un tratto, il sapore umido della terra inglese, mi è apparso immensamente caldo e dolce. 

    Persa tra la folla di chi arrivava e di chi partiva, ho scorto Daniel. 

    Il suo sorriso sbarazzino, i capelli lunghi scompigliati sul viso e un gigantesco mazzo di rose rosse.

    "Ben tornata a casa" ha esordito con voce ferma e dolce insieme, e solo allora ho capito che adesso la mia casa è qui.

     

    PENSIERO DEL GIORNO:

     

    Prima bisogna conoscere bene l'amore, poi si può capire davvero come si ami.

     

    SPIEGAZIONE:

     

    Ora che so davvero cosa sia l'amore, e quanto il cuore faccia male al solo concentrarsi un momento sul concetto di questa parola, riesco anche a capire quanto amore io stessa provi per le persone che ho sempre detto di amare senza mai capire cosa volessi intendere.

     

    E auguro a tutti di poter capire la profondità incontrollabile di questo sentimento immenso.

     

    Sì, adesso  che io capisco tutto ciò, voglio continuare ad amare e ringraziare tutti coloro che hanno illuminato la mia estate.

     

    Ehi, amici aquilani di una vita, sì, parlo proprio a voi: Mariagrazia, Serena, Gianluca e Mariapia, Patty, Fonz, Zia Marisa, Mirella e Marco, Elisa e poi i miei fratellozzi Fred e Lorenzo, e mamma e papà e la comare Lorenzina, e le mie ziette e zietti e cuginozzi che non sono riuscita a vedere e non perché non volessi.

     

    VI ADORO E MI MANCHERETE UN SACCO,

    MA CI RIVEDREMO LA PROSSIMA ESTATE

    E COME AL SOLITO TUTTO SARA' DI NUOVO SPECIALE.

     

    la rondinella psicopatica continua a migrare, ma le sue origini saranno sempre nel suo cuore. 

    Lei non dimentica mai.

     

    Niaria