Vicky's profileIl Meraviglioso mondo di...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 19 PensieriSapete quando pensate alla vita e a ciò che volete davvero e vi trovate senza radici ne’ semi da piantare ne’ di posti dove piantarli?
Bè, io mi sento così.
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Sono partita per seguire il mio istinto. La voglia di sognare, di volare, di vivere sulla scia di un evento che si trasforma, poi però ho perso l'orientamento. Senza una ragione, perché tutto andava davvero bene, un sogno è precipitato (la musica) e un altro si è innalzato (L'amore). Lasciandomi nel mezzo di un nulla cosmico. Decisione difficile sul: “quale direzione prendere? Andare avanti, tornare indietro o restare fermi in quel punto e vedere che succede?” Le certezze del passato si sono rarefatte e quelle del futuro si sono solo appena un po' delineate. Bene, quando l’ultima decisone è stata andare avanti, proprio il futuro sembra essersi incagliato in una realtà che adesso non mi convince più. E sono sempre più confusa. Ma che cavolo voglio veramente io dalla vita? Qual è la vera ragione del mio scendere su questa terra?
Non è proprio facile proseguire il cammino quando si ha insito dentro il concetto di Eternità, ma si cerca la limitazione della materialità. Si conosce l’eternità, si ama la sicurezza che il concetto regala, ma nello stesso tempo ci si rifugia nella materia e si teme per la sua inevitabile decomposizione.
Mah! Forse pensare troppo mi rovina il cervello ed io mi sto ritrovando di nuovo a camminare sul sentiero imprevedibile della pazzia.
Sapete quando seguite l'istinto e vi immergete nella vita per cercare una cosa, o un posto, o un'ideale e poi volate fin nell'Iperspazio per la felicità quando avete trovato ciò che cercavate? Bè, poi accade una cosa strana, queste cose, questi posti, questi ideali, dopo un po' smettono di brillare nel buio perché l'animo umano ha bisogno di nuove sfide e la sicurezza lo annoia. Dunque dopo avervi dato tutto quello che dovevano si esauriscono in energia e l’istinto mai contento vi spinge a proseguire il cammino verso l’orizzonte incerto e a buttarvi tutto il resto alle spalle. Dunque, mentre analizzo i miei pensieri a frammenti e le provo ad ascoltare il sussurro delle mie emozioni, sento che ho trovato quello che volevo davvero e che adesso il posto dove sono non abbia più niente da darmi. Vorrei riprendere il volo, ma adesso per amore non posso più lasciarli questi luoghi opachi, e il mio cuore di Rondinella migratrice soffre.
Sfogliando distrattamente la carta consumata ed antica dei miei tarocchi il Matto mi sorride e i miei pensieri si perdono nella nebbia che circonda la Torre.
Ho bisogno della luce del Sole ed del dolce far niente forzato che stimola la mia anima a sognare, a creare, a costruire nuovi oggetti e nuove mete da desiderare.
La vita in Italia scorreva così lenta che c’era il tempo di costruire i contorni di un sogno. Qui corre tutto troppo veloce e le nuvole portate dal vento abbassano l’orizzonte al livello della terra bagnata.
Vicky La Rondinella psicopatica |
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