Vicky's profileIl Meraviglioso mondo di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 21

    xxx

    Nella notte silenziosa, sento lo stomaco stringersi.
    E' pieno di sapore di nostalgia e ricordi, e si raggrinza al conttatto con l'impossibile afferabilità dello spazio.
    Mentre il cervello vorrebbe insegnare al cuore a stare in silenzio, il cuore grida furioso. 
    Grida che odia vedere il tempo passare.
    Urla che odia veder le stagioni arrivare con tanto strepitìo per voi volatirilizzarsi in punta di piedi.
    I suoi lamenti strazianti assordano le orecchie, e gli occhi lacrimano di compassione.
    Fotografie, flash, puzzles di vita.
    Il tempo forma l'anima e la rende indistrittubile, ma non la educa ad archiviare il passato.
    E la cosa peggiore è che sono sempre i bei momenti che fuggono veloci ma non spariscono mai.
    Si nascondono nella parte ombrosa della testa e inviano impulsi al cervello convulso.
    Un odore, un sapore, un colore, l'aria frizzantina della campagna al mattino, o l'odore di sterpame bruciato che riempie il tramonto.
    Un niente basta per scatenare la tempesta.
    Allora l'anima ricorda e soffre.
    Come vorrebbero dunque gli occhi poter sbattere le ciglia e riaprirle all'infanzia leggera.
    Non pensieri, non parole, solo speranze, sincere aspettative. E Coraggio, impazienza. Voglia di fare, bisogno di sognare.
    L'emozione rivissuta non sa di realtà e questa consapevolezza inevitabile uccide il sogno nebbioso.
    Poi il mare arriva con la sua alta marea, e mentre il vento increspa l'acqua cobalto, la sabbia di perle scivola lasciandosi cancellare.
    La pagina è di nuovo bianca, ma il cuore ormai di un secolo invecchiato non ha più pazienza per ricomninciare a scrivere.
     
    Se solo glielo avessero detto prima, se solo lo avesse ricordato! Questa volta avrebbe fermato la vita per racchiuderla in un'anfora dal collo strettissimo, e sarebbe rimasto a crogiolarsi per sempre del piacere di gustare il tempo infinito.
     
    Virginia rondinella psicopatica con un anno in più.
     
    Se non altro la primavera è giunta di nuovo!
    Accogliamo il nuovo sole e preghiamolo un po' di restare a farci compagnia.