Vicky's profileIl Meraviglioso mondo di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 23

    BUON NATALE...GOD JUL

    BUON NATALE A TUTTI

    STILLA NATT,

    HELIGA NATTA 

    Stilla natt, heliga natt,
    allt är frid, stjärnan blid
    skiner på barnet i stallets strå,
    och de vakande fromma två.
    Kristus till jorden är kommen,
    oss är en frälsare född.

    Stora stund, heliga stund,
    änglars här går sin rund
    kring de vaktande herdarnas hjord.
    Rymden ljuder av glädjens ord:
    Kristus till jorden är kommen,
    eder är frälsaren född.

    Stilla natt, heliga natt,
    mörkret flyr, dagen gryr.
    Räddningstimman för världen slår,
    nu begynner vårt jubelår.
    Kristus till jorden är kommen,
    oss är en frälsare född.

     
    December 20

    Vicky san è tornata

    Ed eccomi qua,

    sono tornata eh!…

    Accidenti, è passato un mese!!!! Che vergogna, come può essere che ho trascurato il mio blog e i miei amichetti on line per tutto questo tempo?

    Beh, il fatto è che ho avuto un sacco di cose da fare.       

    Questo è stato un mese assolutamente pazzo e a dir poco rocambolesco!!!

     

     

    Allora, per cominciare, il 23 novembre ho traslocato, anzi, diciamo che ho aiutato la mia amica e compagna di casa Daniela a fare il suo di trasloco.  In tutto eravamo cinque, io, lei, Daniel, Robbie e Emanuela, ma non c’è stato uno di noi che non si sia rotto la schiena, e non ci siamo fermati un momento, dalle 11 del mattino alle 21 di sera, e  alla fine eravamo esausti!

    Però, e che cavolo! In questo paese, a meno che non sei ricco, se ti devi spostare non ci sono gli ometti che paghi e che fanno il lavoro sporco per te. No, no, ti devi arrangiare da sola, perciò se non sei almeno un po’ avvezza è un casino!!! La nostra poi era un’intera casa da smontare, caricare sul van e scaricare dal van e ritrasportare dentro la nuova casa, che è piccola come un uovo e che  tra scatoloni e mobili IKEA smontati si è riempita praticamente subito, così continuavamo a mettere cose su cose, ad accatastare mobili e scatoloni in bilico, un vero lavoraccio, credetemi. Poi siamo andati a riprendere i gatti a casa vecchia e a caricare anche le mie cose! Poveri Axel e Maya, nella catapecchia di scatoloni e mobili si sono sentiti persi.

    Insomma, la sera stremati, io e Daniel abbiamo dormito a casa di Robbie e al mattino siamo tornati a casa nuova di Daniela per riprendere tutte le mie cose, caricarle in macchina e via a casa di Daniel nel Berkshire! Un viaggio che richiedeva al massimo un’ora, poi, lo abbiamo fatto in due ore e mezzo per colpa del maledetto traffico. Grrrr che rabbia!

    Comunque, arrivati a casa abbiamo svuotato la macchina e abbiamo deciso di rilassarci, visto che eravamo morti!

    Poi per quattro giorni io non ho fatto altro che pulire e sistemare tutto, per rendere la casa di Daniel decente, per dare un ordine anche alle mie cose e ho fatto non so quante lavatrici di bucato, soprattutto delle cose sue, accatastate nella stanza lavanderia.

    E vi dico che la casa di Daniel è gigante! Tre stanze da letto, una bella cucina, una stanza lavanderia, due bagni e un bel salotto! Mi sono fatta un mazzo che non vi dico!!!!!

    Poi il 30 novembre sono ritornata a Londra per concludere affari col mio vecchio lavoro e per comprare i regali di Natale, e il 1 dicembre…ITALIA!!!! Quindi corse di qua e corse di là per vedere amici e parenti e per fare le mie visite mediche di routine.

    15 giorni infiniti con partenza e ritorno a dir poco rocamboleschi.

    All’andata una corsa pazza per arrivare in tempo al check in visto che l’autobus delle 7.30 del mattino, appartenente alla mia ex compagnia dell’aeroporto, ha saltato la corsa e quello delle 8 andava lento come una lumaca.

    Al check in quindi ci hanno sfasciato completamente il bagaglio a mano e ci hanno comunicato la pista sbagliata, dunque ancora una corsa inutile e infine il culo di salire a bordo ugualmente!

    Il ritorno da L’Aquila, invece, è iniziato con una montagna di neve e l’autobus che mi doveva portare a Pescara che faticava a percorrere i passi di montagna, con le ruote che slittavano e la neve che cadeva a tutta mandata, con le curve strette e i burroni sotto che ci salutavano maligni!!!! Lì davvero ho temuto di perdere l’aereo, se non di cadere nel vuoto!!!!

    Insomma, il 15 dicembre sono tornata a  Londra per vedere il concerto di Robbie, che c’era la stessa sera, mentre il giorno dopo ci sarebbe stata  la cena di Natale con tutti gli amici in un ristorante italiano ad Holloway road.

    Vabbè, il sabato è andato bene. Ci siamo divertiti e poi abbiamo dormito da Simon.

    La domenica mattina invece, mentre Simon, Daniel ed altri amici vedevano il Manchester United al pub, io ho accompagnato Daniela a fare i regali di Natale e….inutile dire che alle 7 i miei piedi erano già a fettine. Infine siamo tornate a casa di Simon a prepararci per la cena e quando i ragazzi sono tornati a prenderci Daniela è sbroccata all’improvviso con Simon e lo show è iniziato.

    Io, Daniel, Emanuela e l’amico australiano scemo di Simon dopo averli aspettati siamo dovuti andare via per raggiungere gli altri alla cena, e comunque siamo arrivati un’ora dopo.

    Dunque, siccome la cena l’aveva organizzata Daniela, e siccome io ero quella che conosceva meglio tutti i suoi amici, mi sono dovuta mettere lì a scusarmi e ad inventare scuse per coprirla, e lei e Simon si sono presentati praticamente a fine serata.

    Quando hanno fatto capolino all’ingresso del ristorante sembrava avessero trovato pace e invece, all’uscita, quando eravamo rimasti in quattro cinque e abbiamo deciso di entrare nel pub di fronte, eccoli di nuovo che hanno ripreso lo show.  Lite focosa, spinte e parolacce e il buttafuori che alla fine li ha sbattuti via dal locale.

    Così, Daniel, seppure era ubriaco nei suoi alti livelli di tolleranza alcolica svedese, ha iniziato a fare avanti indietro per cercare di parlare con loro e risolvere la faccenda, mentre io, finché Robbie non è arrivato a “salvarmi” mi sono dovuta sorbire l’australiano cretino, ubriaco nei suoi bassi limiti di tolleranza alcolica australiana, e alla fine, esausta, sono uscita al gelo umido londinese a vedere di trovare io la soluzione al caos, visto che poi ero l’unica sobria.

    Quindi, Daniela che piangeva a destra, Simon che borbottava a sinistra, l’australiano idiota che prendeva a calci una scarpa trovata per strada, Robbie che insisteva, giustamente, a che io e Daniel andassimo a dormire da lui, Daniel che un po’ dava retta a lui, un po’ a Simon, un po’ a Daniela, un po’ che giocava a calcio con la scarpa con l’australiano idiota .

    Alla fine io non c’ho visto più, stanca e infreddolita ed assolutamente esasperata e con i piedi in briciole, ho mollato un calcio alla scarpa e l’ho mandata in mezzo alla strada a farsi spiaccicare dalle macchine in corsa, e mentre l’australiano cretino provava a sbarrarmi la strada con il suo corpo di grassone alcolico, prima che Daniel se ne accorgesse e scoppiasse la rissa, io gli ho mollato una gomitata nello stomaco mollo e l’ho spinto dodici metri più in là.

    Ho calmato gli animi di tutti con la voce dura dell’esasperazione, ho parlato con Daniela, ho tranquillizzato Simon, ho detto a Robbie che saremmo dovuti andare a dormire da Simon perché Daniela aveva ancora bisogno di tranquillizzarsi e via!

    Prendiamo il bus, ma questo ci molla almeno un chilometro prima della fermata giusta e così, con il freddo umido che mi entrava nelle ossa, mi sono ritrovata di nuovo a camminare! Una vera Odissea.

    E così anche quella sera è stata archiviata.

    Ora sono ritornata nella casetta nel Berkshire, e dopo aver passato tutta ieri a pulire e risistemare il soggiorno con Daniel, spostando mobili in un diverso ordine spolverando e passando l’aspirapolvere, adesso finalmente posso tornare a dedicarmi al blog.

    Uff!!!! Vicky si leva il sudore dalla fronte!!!!

     

    E fra tre giorni è Natale.

    Adesso devo solo fare l’albero e rilassarmi!!!!!

     

    Ma mio Dio, l’ultimo mese è stato davvero una guerra!!!!!!